domenica 31 maggio 2015

SPAGHETTI CON PESTO SPINACI E BASILICO

Grafica nuova e nuovo nome per il mio caro vecchio blog!
I contenuti sono gli stessi, sto solo cercando di creare un'immagine unica e coerente per le varie mie "attività" legate alla cucina vegana: corsi, catering, gastronomia a domicilio e…il blog ovviamente!

Ritorno con questa ricetta che è una rivisitazione molto più fresca e leggera del classico pesto alla genovese; pochi ingredienti, semplici da trovare, e lo stesso sapore intenso!

Volendo togliere anche olio e sale (e viene buonissima lo stesso, per me lo preparo così), è una perfetta ricetta High Carb Low Fat (quindi fa al caso vostro, amici Rt4, StarchSolution, o semplicemente desiderosi di stare leggeri!).

Ho usato gli spaghetti di Mais e riso, ma qualsiasi formato di pasta andrà bene,  pure con delle semplici patate lesse!

INGREDIENTI x 3:
- 350 gr di spaghetti di Mais e Riso (ok, noi ne mangiamo in abbondanza!)
- un mazzetto di foglie di basilico fresche
- 4-5 ciuffi di spinaci freschi
- 1/2 avocado
- succo di 1/2 limone
- 1 spicchio d'aglio sbucciato
- 1 patata piccola lessata
- 2 cucchiai di lievito alimentare (facoltativo)
- 1 pizzico di peperoncino
- 1 pizzico di pepe
- 3 cucchiai di olio EVO (sostituibile con acqua)
- 1 pizzico di sale
- 15 pomodorini ciliegini

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata.
Nel frattempo preparate il pesto: in un contenitore alto e stretto mettete il basilico e gli spinaci ben lavati, l'avocado e la patata a pezzetti, l'aglio, il limone, il lievito, pepe, peperoncino, sale e- a vostra scelta- qualche cucchiaio d'olio o acqua.
Frullate con il Minipimer sino ad ottenere una consistenza cremosa; se vi sembra troppo denso allungatelo con altro olio o acqua. Conservatelo al fresco.
Tagliate i pomodorini in quarti.


Condite con il pesto la pasta e gustatevela immediatamente!




E per chi vuole una versione ancora più "Healty", ancora più fresca e leggera, provate a utilizzare il pesto per condire dei Noodle di cetrioli (o zucchine se vi piacciono): sono Deliziosi!!
Concludo con alcuni scatti per il "NOAH FANS CLUB". Il nostro omino è sempre più uno spettacolo, guardate qui che roba!


Noah vs spremuta di melograno


mercoledì 22 aprile 2015

CARCIOFI RIPIENI

Eccomi, con un ritardo mostruoso, a pubblicare una ricetta che ormai è fuori tempo massimo come stagionalità, fatela con gli ultimi carciofi buoni che riuscite a trovare, oppure utilizzate il ripieno per altre verdure, l'ho già sperimentato e viene bene anche con zucchine e peperoni!

INGREDIENTI:
- 3 carciofi grandi
- 1 tazza di miglio
- 2 spicchi d'aglio
- 2 cucchiai di lievito alimentare
- 4 cucchiai di pangrattato
- succo di 1/2 limone
- 1 cucchiaino di curry
- 1 ciuffo di prezzemolo
- 1 pizzico di coriandolo
- 1 pizzico di cumino
- sale, pepe, olio EVO q.b.

Per prima cosa sono da pulire i carciofi, e per chi non lo sapesse fare, vi rimando a un video che lo spiega molto bene, qui.
Pulite i gambi e tagliateli a tocchetti piccoli.
In una pentola mettete a rosolare l'aglio tritato con i gambi di carciofo, io ho usato solo acqua ma se preferite un soffritto più tradizionale usate un po' d'olio buono.
Aggiungete il miglio, fate tostare un minuto o due, poi coprite tutto con 2 tazze abbondanti d'acqua calda. Insaporite con curcuma, pepe, coriandolo e cumino (o altre spezie a vostro piacere), aggiustate di sale e pepe, e lasciate cuocere a fuoco dolce finché il miglio non avrà assorbito tutto il liquido e sarà bello morbido (ci vorranno circa 20 minuti).
Togliete dal fuoco, aggiungete il pane grattugiato, il lievito, il limone e il prezzemolo tritato.
Disponete i fiori di carciofo su una teglia da forno in cui avrete messo 2 cucchiai d'acqua sul fondo, riempiteli con il composto di miglio, pressando un poco. Spolverate con ancora pane grattugiato, a piacere un filo d'olio evo o qualche mandorla tritata.
Passateli in forno caldo per circa 20 minuti.
Lasciate raffreddare qualche minuto prima di servire.





lunedì 9 marzo 2015

ORECCHIETTE CON LE CIME DI RAPA (my way)

Questo è un grande classico della cucina italiana, che sicuramente tutti conoscerete.
Però forse non tutti hanno assaggiato la versione vegan, ugualmente buona e saporita!
Quindi ecco la mia personale rivisitazione delle celebri orecchiette, buone anche con i broccoli e con altri formati di pasta corta!

INGREDIENTI x4
- 1 kg abbondante di cime di rapa da pulire
- 350 gr di orecchiette secche (o 500gr di fresche)
- 1 cucchiaio di aglio in polvere
- peperoncino in polvere
- sale, pepe q.b.
- olio EVO
- 1 cucchiaio di lievito alimentare (facoltativo)
- 1 cucchiaio di olio di semi di lino (facoltativo)
- 1/2 tazza circa di pane grattugiato

Pulite le cime di rapa: eliminate le foglie sciupate gli steli esterni duri e fibrosi e mantenete quelli interni più piccoli e teneri, tenete da parte le foglie e gli steli teneri. Prendete le cimette, staccatele ad una ad una dal torsolo, eliminate la parte esterna del torsolo  e tagliate a pezzetti la parte interna che è bianca e tenera.
Ponete sul fuoco una pentola capiente con abbondante acqua salata, quando l’acqua inizierà a bollire unite le foglie, che richiedono una cottura più lunga, e le orecchiette (se usate le orecchiette fresche dovrete considerare che la pasta fresca cuoce in minor tempo e quindi dovrete aggiungere le orecchiette dopo circa 5 minuti). Le orecchiette dovranno cuocere insieme alle foglie per circa 10 minuti, considerate che le verdure devono risultare croccanti e le orecchiette al dente.

Se volete dargli un tocco di sapore all'acciuga, potete mescolare insieme in una ciotola il lievito alimentare con l'olio di lino, e lasciateli riposare qualche minuto; otterrete un sapore simile (consiglio di Manuel di Uno Cookbook).

Aggiungete le cimette nella pentola con le orecchiette e le foglie , terminate la cottura mescolando bene (ci vorranno circa 3/4 minuti).

In un padellino, messo a scaldare su fuoco vivaceo, fate tostare il pane grattugiato, finché non sentirete un buon profumino di tostato. Spegnete il fuoco e conservatelo al caldo.

Una volta cotte le orecchiette con le cime di rapa, scolate bene, avendo cura di conservare l’acqua di cottura che potrà servire per la mantecatura, e versatele in una larga padella con l'aglio, un giro di olio EVO (o olio piccante). Aggiungete anche il lievito con l'olio di lino.
Mantecate a fuoco vivace per un paio di minuti e mescolate bene per insaporire le orecchiette, se vi sembrano un po’ asciutte aggiungete un mestolo di acqua, spegnete il fuoco e unite il peperoncino a piacere . In ultimo aggiungete il pane grattugiato.
Servite subito le orecchiette ben calde!


Ed ecco il mio assistente nonché assaggiatore ufficiale, nonché gioia della mia vita, lo Chef Noah!



sabato 14 febbraio 2015

TORTINO DI MIGLIO E VERDURE


Più che un tortino mi è venuto un Tortone, perché con questo ci hanno pranzato ben 5 persone…quindi regolatevi un po' voi! Si tratta di una preparazione estremamente semplice e versatile, quindi se avete verdure o odori diversi da quelli che ho usato io, non fatevi problemi ad aggiungerli!

INGREDIENTI:
- 500 gr di miglio
- 2 spicchi d'aglio
- 1 cipolla
- 1/4 cavolo cappuccio
- 1 carota grande
- 1 gambo di sedano
- 12 (circa) pomodorini secchi
- 1 manciata di olive nere
- 1 cucchiaino scarso di curcuma
-  pizzico di curry
- 1 rametto di rosmarino
- foglie di salvia
- sale, pepe
-pangrattato

Cuocete il miglio al dente seguendo le istruzioni sulla confezione.
Intanto, in una capace padella, fate soffriggere in un po' d'acqua e un filo d'olio aglio, rosmarino, salvia tritati molto fini. Aggiungete poi cipolla, sedano e carota tagliati a cubetti, il cappuccio a listarelle, i pomodorini e le olive a pezzetti non troppo piccoli.
Fate rosolare per bene a fuoco vivace, poi abbassate la fiamma, aggiungete qualche mestolo d'acqua calda, sale e pepe se li usate, e lasciate cuocere fino a quando le verdure non saranno tenere (ma non spappolate); all'incirca il tempo di preparazione delle verdure è lo stesso della cottura del miglio, 20 minuti più o meno.
Ora unite il miglio al composto di verdure, aggiustate con il condimento, aggiungete la curcuma e il curry, e per chi lo utilizza, qualche cucchiaiata di olio EVO.

Distribuite il composto in una teglia bassa e larga, compattatelo al meglio. Distribuite a piacere sulla superficie ancora qualche pezzetto di oliva e di pomodorini, un po' di pane grattugiato o se le amate, mandorle e semi di sesamo polverizzati.
Terminate con un filo d'olio e mettete a cuocere in forno ben caldo, a 180°C circa, per 20 minuti, finché non vedete che si forma una crosticina dorata.

Sfornate, lasciate intiepidire e servite.
Vi consiglio, finché ci siete, di farne una dose abbondante, tanto è buono anche nei giorni successivi!



martedì 3 febbraio 2015

TORTA SALATA DI ZUCCA di Cesca


Una delle mie torte salate preferite, quella alla zucca! Avevo già pubblicato una versione simile anni fa qui, della mia amica Ross.
Questa volta ho seguito a grandi linee quella della mitica Cesca, che invece trovate Qui.
Semplice da fare, sia la pasta che il ripieno, e di grande soddisfazione!.

Per l'impasto:
- 1 bicchiere scarso di olio EVO
- 1 bicchiere scarso  d'acqua
- 1 pizzico di sale
- 1 pizzico di bicarbonato
- farina a scelta q.b.

Per il ripieno:
- 2 spicchi d'aglio
- 1 cipolla bianca
- 1 rametto di rosmarino
- qualche foglia di salvia
- 1/2 zucca Delica (quelle verdi piccolette)
- vino bianco secco
- 1 patata grande
- 1 pizzico di curcuma
- 1 pizzico di noce moscata
- 1 pizzico di cumino (facoltativo)

Iniziamo dalla pasta:  in una ciotola grande mettete l'olio e l'acqua, poi sale e bicarbonato. Aggiungete gradualmente tanta farina quanto basta per ottenere un impasto liscio ed omogeneo (ci vorranno pochi minuti). Mettete a riposare al fresco.
Queste dosi sono per una torta grande, con anche la "Copertura" sopra. se ne volete fare meno vi basta usare solo 1/2 bicchiere d'olio e 1/" d'acqua.

Prepariamo il ripeno: in una larga padella mettete l'aglio, il rosmarino e la salvia ben tritati. Fateli sofriggere in un filo d'olio e acqua. Aggiungete la cipolla tagliata fine, la zucca e la patata a cubetti -più o meno- regolari. Fate rosolare bene a fuoco vivace, insaporite con la curcuma, il sale, il pepe e la noce moscata, e il cumino in polvere se lo avete.
Versate il vino bianco (circa 1/2 bicchiere), abbassate il fuoco, coprite la padella con un coperchio e lasciate cuocere, circa 10-15 minuti, finchè zucca e patate non sono morbide (ma non spappolate).

Assaggiate e se è il caso regolate di sale e pepe.
Stendete 2/3 della pasta su una tortiera rivestita di carta da forno, bucherellatela con una forchetta, versateci sopra tutto il composto di zucca, livellate per bene e poi coprite con il restante 1/3 di pasta ben steso. Bucherellate tutta la superficie, spennellate con poco olio e cuocete in forno ben caldo a 180C° per circa 30 minuti ( o finchè la pasta sopra non è dorata).
Lasciate raffreddare prima di servire.



E alcune foto del nostro Noah, e dell'ultimo corso di cucina fatto domenica scorsa!





lunedì 26 gennaio 2015

INSALATA DI BROCCOLI CON MELAGRANA


Ecco un'altra ricetta leggera e veloce, un'insalata un po' insolita ma molto buona, che è piaciuta a un palato difficile come Benna. Anche questa arriva dal libro di ricette dei blogger di The Green Kitchen, con qualche piccola variante: nella ricetta originale i broccoli vengono utilizzati crudi, così come una cipolla rossa e dell'uvetta, che io non ho messo (ma magari voi provate!).

INGREDIENTI x4:
- 2 broccoli freschi
- i chicchi di 1 melagrana
- 75 gr di semi di girasole
- 250ml di yogurt di soia al naturale
- succo di 1/2 limone
- sale, pepe

Come dicevo, nella ricetta originale i broccoli si utilizzano crudi; io li ho prima cotti a vapore.
Tagliateli a pezzetti, gambi e foglie compresi. Metteteli in un'insalatiera con i semi di girasole, i chicchi di melagrana e mescolate.
In una ciotolina miscelate lo yogurt con il limone, il sale e il pepe. Aggiungetelo ai broccoli e mescolate delicatamente, assicurandovi che tutti i broccoli siano ricoperti di yogurt.
Lasciate riposare al fresco qualche minuto prima di servire.

Per una variante più ricca potete usare la maionese invece dello yogurt!

giovedì 15 gennaio 2015

INSALATA CON FINOCCHI, LENTICCHIE E MANDARINI


Ok, ce la posso fare, anno nuovo e nuovi impegni, primo fra tutti con il mio amato e, ahimè, trascurato blog. Pensavo che con Noah sarebbe stato sempre più semplice lavorare al computer, ma è proprio il contrario: più il cucciolo cresce più è curioso, attivo, dinamico e se accendo il computer vuole afferrare subito il mouse e digitare sulla tastiera…un disastro!

Ma ci tengo tanto a questa piccola raccolta di ricette, e quindi ricomincio, con questa semplice ma fresca e deliziosa insalata.
L'idea l'ho presa dal libro di Green Kitchen Stories, con qualche variante (tipo ci andrebbe una cipolla cruda a fettine, un cetriolo e le lenticchie germogliate…se voi volete provarci…).

INGREDIENTI:
- 1/2 cespo di insalata (lattuga o gentilina le mie preferite)
- 1 finocchio 
- 100 gr circa di lenticchie già cotte
- 1 gambo di sedano con anche le foglie
- 3 mandarini
- 2 cucchiai di Shoyu (o altra salsa di soia)
- 1 cucchiaio di sciroppo d'agave 
- 1 cucchiaino di senape

In un'insalatiera mettete l'insalata, il finocchio tagliato a fettine sottilissime, le lenticchie, il sedano a tocchetti, e pure le sue foglioline. Finite con 1 mandarino tagliato a spicchi.

In una ciotola miscelate insieme il succo dei 2 mandarini rimasti, lo shoyu, la senape e lo sciroppo d'agave (se non lo avete potete scioglierci un cucchiaino di zucchero di canna buono). Io in genere uso il condimento così, ma se lo preferite potete aggiungere anche qualche cucchiaio d'olio EVO, oppure di semi di lino. Mescolate bene con un cucchiaino, versate tutta la miscela nell'insalata e mescolate bene.
Lasciate riposare qualche minuto prima di servire.

Con queste quantità in genere io ci pranzo, ma come contorno va benissimo per 2 o 3 persone.


 
 E come consuetudine, ecco alcuni scatti del nostro piccolo eroe, sempre più bello e divertente!
A presto!!