sabato 31 dicembre 2011

ULTIMO POST DELL'ANNO

Ieri pomeriggio abbiamo fatto sterilizzare la piccola Dori, quindi non ho avuto modo di cucinare. Vi anticipo che da domani inizierò a sperimentare una serie di piatti crudisti, utili alla depurazione da questi giorni di feste, ma anche fantasiosi...e speriamo buoni!

Con la speranza che sia un anno migliore del precedente, che si realizzino almeno alcuni dei nostri sogni, vi auguro a tutti, lettori affezionati e occasionali, un felice anno nuovo!

venerdì 30 dicembre 2011

RISO CON CREMA DI FAGIOLI AZUKI

Ho pensato che forse, come me, domani andrete di frutta e verdura, in previsione del cenone; quindi, per oggi, ecco l'ultima ricetta dell'anno di un buon primo, gustoso ma sano ed equilibrato.
Se non avete i fagioli azuki andranno bene anche altri fagioli a vostra scelta.
L'ingrediente segreto è un pochino di salsa barbeque, che se non avete in casa, potete sostituire con un po' di concentrato di pomodoro e un goccio di aceto balsamico.

INGREDIENTI x 2:
- 2 tazze di riso integrale già cotto
- 1 cipolla rossa
- 1 spicchio d'aglio
- 2 carote
- 1 confezione di fagioli azuki
- 2 cucchiai di shoyu (salsa di soia)
- 2 cucchia di prezzemolo tritato
- 1 pizzico di noce moscata
- 1 pizzico di peperoncino
- olio EVO
- 1 cucchiaio di salsa barbecue (facoltativo)

Premetto che il riso e gli azuki li avevo già cotti in precedenza, separatamente, in pentola a pressione.
In una padella bella grande fate un sofritto con l'aglio e la cipolla tritata. Aggiungete le carote a tocchetti e fate rosolare bene. Dopo qualche minuto versate i fagioli azuki, un cucchiaio di salsa barbeque, la noce moscata,peperoncino, sale e pepe. Diluite con un mestolo d'acqua tiepida, abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 5 minuti, finchè il liquido si sarà assorbito quasi del tutto.
Ora versate nella padella il riso, il prezzemolo tritato e la salsa di soia, mescolate bene.

Per ottenere un effetto ancora più cremoso, alla fine della preparazione, ne ho messa qualche cucchiaiata nel bicchiere del mixer, ho frullato fino a ridurre tutto in crema, e l'ho aggiunta al resto del riso.
Terminate con un giro abbondante di olio EVO, una bella mescolata ed è pronto per essere servito, bello caldo e cremoso!

mercoledì 28 dicembre 2011

QUINOA CORN MUFFIN

In questi giorni di ferie, mi sto divertendo a sperimentare nuovi modi di utilizzare gli ingredienti semplici, quotidiani. In questo caso la mia attenzione si è focalizzata sulla Quinoa (non so se sia un nome maschile o femminile, io, da brava femminista, scelgo la seconda!). Da sola, non è che sia questa prelibatezza...però è estremamente "socevole", si abbina a qualsiasi ingrediente, e ha la consistenza giusta per diventare tortino, polpetta, sformato, frittella...insomma, rivalutiamo la Quinoa! Oltretutto fa benissimo (però non vi scriverò tutte le sue proprietà, già le sapete...)

INGREDIENTI:
- 300 gr di quinoa già cotta
- 80 gr farina di mais
- 30 gr di olio d'oliva
- 80 gr farina di mais fioretto
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 1 cucchiaio di zenzero fresco tritato
- rosmarino tritato fine
- 3 cucchiai di latte di soia
- 2 cucchiai di shoyu (salsa di soia)
- 5 cucchiai di semi di papavero
- 1 cucchiaio di senape
- 1 cucchiaino di curry
- prezzemolo tritato
- sale, pepe

Niente di più semplice: riunite in una ciotola la quinoa, la farina di mais, bicarbonato, semi di papavero, curry, prezzemolo, rosmarino e zenzero. Amalgamate bene, e unite poco alla volta gli ingredienti liquidi: l'olio, la salsa di soia, la senape e il latte, quanto basta per ottenere un composto sodo e omogeneo. Aggiustate di sale e pepe. Versate l'impasto ottenuto negli stampini da muffin (ve lo dico subito, non cresceranno come i muffin, saranno tipo dei tortini), appiattite la superficie con un cucchiaio e cuocete in forno caldo a 180°C per circa 15 minuti.
Lasciateli intiepidire prima di servirli (io li ho preferiti freddi).
Possono diventare un'idea per un buffet o un antipasto, magari arricchiti di altri ingredienti che avete in casa. 

lunedì 26 dicembre 2011

ZUPPA INGLESE LIMONE E COCCO

Per restare in clima "festeggiamenti", ecco un dolce goloso, che vi permetterà di riciclare gli avanzi di torte&panettoni di questi giorni, facendo comunque una bella figura!

INGREDIENTI:
- 500 ml di latte di soia
- 5 cucchiai di zucchero
- 5 cucchiai scarsi di farina
- 1 cucchiaino di curcuma
- 1 pizzico di vaniglia in polvere
- 1 pizzico di zenzero
- succo di 1/2 limone
- 1 cucchiaio di olio di semi
- cocco grattuggiato
- avanzi di panettone/pandoro/ torta, o biscotti

Fate riscaldare leggermente il latte di soia.
In una pentola dal fondo spesso mettete la farina, lo zucchero, la curcuma, la vaniglia, lo zenzero e mescolate. Aggiungete a filo il latte, mescolando energicamente in modo da non creare dei grumi, e sciogliere bene la farina. Terminate versando l'olio. Ora mettete la pentola su fuoco dolce e portate a ebollizione, tenendo mescolato (altrimenti si attacca sul fondo).
Quando la crema si sarà addensata toglietela dal fuoco, e completatela col succo di limone.
Prendete ora il vostro avanzo di torta (o altro dolce), tagliatela a fettine, e con queste rivestite il fondo di uno stampo rettangolare, o, come ho fatto io, di una zuppiera. Versateci opra uno strato di crema, e una spolverata di cocco grattuggiato.
Continuate con gli strati fino a esaurire gli ingredienti. Mettete in frigo a riposare almeno per qualche ora.
Un consiglio: non servitevi col cucchiaino direttamente dalla zuppiera, o non riuscirete a fermarvi finchè non l'avrete finita tutta!!


sabato 24 dicembre 2011

TANTI AUGURI!

Vi auguriamo di ridere, di cantare,di abbracciare, di mangiare con gusto e di passare momenti sereni insieme alle persone che amate.
Con affetto
  Sara, Benna e Dori

venerdì 23 dicembre 2011

PATE' DI CARCIOFINI


In questi giorni di clima prefestivo, immagino molte di voi indaffarate con regali e preparazioni di cene&cenoni. Quindi ho pensato di fare cosa utile nel raccontarvi di un patè davvero semplice e rapido, con cui potete farcire dei panini, insieme a un po' di verdura, risolvendo in pochi minuti la questione "cosa preparo da mangiare oggi??" e guadagnare un po' di tempo per voi!

INGREDIENTI:
- 1 vasetto di carciofini sott'olio
- 5 cucchiai di olio di semi
- 3 cucchiai latte di soia
- 1 spicchio d'aglio
- succo di limone
- erba cipollina tritata
- sale, pepe

Semplicemente riunite tutti gli ingredienti e li frullate per bene con il mixer, per qualche minuto. Otterrete una crema soffice e "gonfia" dalla consistenza simile alla maionese, molto versatile, che si può conservare in frigo per giorni.
Io l'ho usata per farcire una focaccia (fatta da me), insieme a pomodorini secchi e insalata.

mercoledì 21 dicembre 2011

INSALATA IN SALSA TERIYAKI

Sfatiamo il mito che un piatto leggero e sano, e per giunta crudista, debba essere per forza triste e poco appetitoso. Oppure lungo e laborioso da preparare.
Niente affatto, questa insalata ne è la prova! Pochi minuti e otterrete un piatto colorato, ricco di gusto, ma soprattutto una miniera di sali minerali, vitamine e antiossidanti.
(p.s. chiedo scusa per la qualità mediocre della foto, ma in questi giorni non c'è luce!!).

INGREDIENTI x 2:
- 2 carote grandi
- 1 finocchio
- radicchio o insalatina
- 1 manciata di semi di zucca

per la salsa Teriyaki:
- 3 cucchiai d'olio EVO
- 3 cucciai di aceto di mele
- 3 cucchiai di shoyu (salsa di soia)
- 1 pizzico generoso di zenzero in polvere
- succo di 1/2 limone
- 1 cucchiaino di miso

Riunite in una ciotolina tutti gli ingredienti per la salsa di condimento, e mettela a riposare al fresco.
Aiutandovi con una mandolina (o con un coltello ben affilato), tagliate a striscioline sottilissime carote e finocchio. Aggiungetevi le foglie di radicchio spezzettate, condite con la salsa Teriyaki e terminate con i semi di zucca. Tempo di preparazione? 5 minuti!

In vista delle feste natalizie, con pasti molto impegnativi a base di tante portate, cotture prolungate, migliaia di ingredienti, grassi e zuccheri a palate, vi consiglio ogni tanto di pasteggiare con un bel piatto colmo di verdure crude in insalata, come questa. Vi aiuterà a ripulire stomaco e intestino, e a non accumulare troppe tossine.

lunedì 19 dicembre 2011

BARCHETTE DI PATATE

Ho preparato queste barchette ieri a pranzo, che avevamo ospiti dei cari amici. A noi sono piaciute molto, onnivori inclusi; ve le consiglio soprattutto se avete in programma dei buffet, oppure state pensando a degli antipasti un po' scenografici.

INGREDIENTI
- 8 -10 patate piccole
- carciofini sott'olio
- succo di 1/2 limone
- 5 cucchiai olio EVO
- 5 cucchiai di sesamo
- 1 spicchio d'aglio
- prezzemolo tritato
- 1 cucchiaino di curry
- 1 cucchiaino di curcuma
- 1 cucchiaino di paprika dolce
- 1 cucchiaino di senape
- sale, pepe

Contate circa 2 patate a persona. Cercate di sceglierle non troppo grandi, e all'incirca tutte della stessa grandezza. Se decidete -come me- di servirle con la loro buccia, lavatele bene e strofinatele con una spazzola o una spugnetta per togliere la terra. Altrimenti sbucciatele normalmente.
Tagliatele a metà, e cuocetele a vapore, finchè non diventano tenere (per i tempi, variano molto, almeno 6 - 8 minuti, poi fate la prova con una forchetta).
Quando sono cotte, lasciatele raffreddare qualche minuto. Poi, con l'aiuto di un cucchiaio, scavate un po' di polpa all'interno, in modo da ricavare delle "barchette". Salatele e pepatele leggermente.
Riunite ora la polpa delle patate insieme a tutti gli altri ingredienti: l'olio, il sesamo, i carciofini, le spezie, l'aglio (se non lo apprezzate particolarmente, potete usare quello in polvere), la senape, il prezzemolo.  Frullate tutto con il mixer, fino ad ottenere una crema morbida e omogenea. Assaggiate e valutate se aggiungere o meno un altro po' di sale, o di spezie, o un po' d'olio se vi sembra troppo dura...andate a sentimento!! Con questa crema farcite le barchette, spolverate con abbondante prezzemolo e paprika, e  lasciatele riposare in frigo.

Ovviamente si prestano a mille varianti; si possono guarnire con funghetti trifolati, olive, pezzetti di pomodorini secchi.... potete sbizzarrirvi, tanto verranno comunque buone!

sabato 17 dicembre 2011

SEMIFREDDO PERE & CIOCCOLATO

Per tutte voi a dieta, alla ricerca di un dessert sano e light, passate pure oltre...questo semifreddo è una botta di vita non indifferente, ma anche di una bontà imperiale.
Preparato in occasione della cena di compleanno di mia suocera, inizialmente doveva trattarsi di una torta fredda, tipo cheesecake, con base di biscotti tritati e crema alla panna e cioccolato. La sera che decido ci cucinarla viene ad assistermi la mia amica Sere. Avevo già tritato i biscotti, sciolto la margarina, montato la panna quando...lei si accorge che la gelatina (che dovevo utilizzare come addensante), è di origine suina....AAAAGGGGHHHHH!!!! **!!X$$&&!!###§§§*** (imprecazioni varie).
Ma era scritto piccolissimo, in un angolino della confezione! Maledetti!!
Non volendo buttare tutti quegli ingredienti, ho improvvisato, stravolgendo completamente la natura del dolce, che comunque è stato apprezzato da tutti!

INGREDIENTI:
- 200 gr di biscotti ai cereali
- 100 gr di margarina
- 3 cucchiai di zucchero di canna
- 100 gr di cioccolato fondente
- 2 pere grandi
- 1 confezione di panna vegetale già zuccherata
- 1 cucchiaino di cannella
- 1 pizzico di noce moscata
-  qualche goccia di succo di limone

Tritate finemente i biscotti. In una padella mettete la margarina e lo zucchero di canna, quando si sciolgono (occhio che lo zucchero tende a "incrostarsi" sul fondo della padella), aggiungete i biscotti sbriciolati, mescolando velocemente. Vedrete che si formerà una sorta di crumble, tante briciole profumate e  croccanti. Togliete dal fuoco.
In un pentolino mettete le pere a tocchetti piccoli, cannella, noce moscata e succo di limone, e qualche cucchiaio d'acqua. Fate cuocere a fuoco dolce, finchè le pere non sono tenere e il loro sughetto si sarà ristetto. Qui va a vostro piacere, se vi piace sentire "i pezzettoni" le lasciate così, altrimenti io le pere le ho passate un attimo con il mixer, in modo da ottenere quasi una crema. Fatela raffreddare.
Tritate il cioccolato in scagliette fini.
Montate la panna. Amalgamatevi delicatamente la cioccolata tranne due cucchiaiate (conservatele da parte), e poi la crema di pere fredda, avendo cura di mescolare, delicatamente, dal basso verso l'alto, per non smontare la panna.
Ora componiamo il piatto: in una ciotola bella alta fate un primo strato con metà della granella di biscotti. Compattatelo bene con il dorso di un cucchiaio. Versateci sopra metà crema di panna, sopra la restante granella (tranne due cucchiaiate), e sopra ancora la restante crema. Terminate con le ultime granelle e la cioccolata tenuta da parte.
Fate riposare in frigo almeno un giorno (e attenzione, da dipendenza!!).

mercoledì 14 dicembre 2011

TORTA RUSTICA DI CASTAGNE E PERE

Buongiorno a tutti! Vi propongo oggi una torta, dedicata a chi ama il sapore delle castagne, senza che diventi invadente; è perfetta per merenda o a colazione (a chi ama farla con cibi dolci), inzuppata nel latte. Essendo composta da ingredienti leggeri, possiamo mangiarne anche una fetta in più senza sensi di colpa!

INGREDIENTI:
- 150 gr farina integrale
- 100 gr farina di castagne
- 1 bustina di lievito
- 4 cucchiai di malto (o miele)
- 50 gr di mandorle pelate
- 40 gr olio di semi
- 1 bicchiere di succo d'arancia
- 1 pizzico di cannella
- 1 pizzico di noce moscata
- 1 manciata di uvetta
- 2 pere sode
- 2 cucchiai di nocino (facoltativo)

Ricordatevi di mettere l'uvetta in ammollo, in poca acqua tiepida, almeno un'ora prima di iniziare la preparazione. Mescolate in una ciotola le farine, il lievito, le spezie. Aggiungete il malto, l'olio, il succo d'arancia, il nocino (se l'avete). Quando il composto è ben amalgamato, continuate con le mandorle un po' tritate e l'uvetta strizzata, e la pera a pezzettini.
Versate in una tortiera e cuocete in forno caldo, a 180°C, per circa 30-35 minuti.

martedì 13 dicembre 2011

FUNGHI IN CROSTA DI PATATE

Non sono riuscita a trovare un nome un tantino migliore per questa ricetta, che mi frullava per la testa da qualche giorno...si accettano suggerimenti per un titolo più "avvincente"!

INGREDIENTI:
- 3 patate grandi (o 4 medie)
- 500 gr di funghi champignon
- 2 spicchi d'aglio
- 1 cipolla bionda
- 1 rametto di rosmarino
- 1 cucchiaino di curry
- 1 pizzico di curcuma
- 1 manciata di prezzemolo
- sale, pepe
- 1 confezione di panna d'avena (o di soia)

Sbucciate le patate, tagliatele a cubetti non troppo piccoli, e tuffatele in acqua bollente. Fatele cuocere per circa 15-20 minuti (controllate con una forchetta, devono essere belle morbide).
Scolatele dalla loro acqua, tenendone da parte giusto un mestolo. Rimettetele nella pentola dove hanno bollito, aggiungete il curry, la curcuma, il rosmarino tritato fine, sale, pepe e metà confezione di panna di soia. Rimettete sul fuoco, e mescolate bene; schiacciate la polpa delle patate con il cucchiaio, deve formarsi una specie di puè, bello denso. Spegnete il fuoco e lasciate riposare.
Nel frattempo pulite i funghi (bisognerebbe farlo con un pannetto umido, io li ho lavati sotto l'acqua, lo so..lo so...non si fa così...). In una padella fate sofriggere gli spicchi d'aglio e la cipolla tagliata molto fine con poco olio EVO; dopo qualche minuto aggiungete i funghi, fate rosolare bene, aggiungete la restante panna, aggiustate di sale e pepe, e abbassate la fiamma. Fate cuocere per almeno 20 minuti. Tolta la padella dal fuoco, distribuite una bella manciata di prezzemolo.
Ora prendete una teglia che possa andare in forno. Disponete i funghi, livellate bene con un cucchiaio, e poi sopra versateci il composto di patate. Anche queste appiattitele bene, io mi sono aiutata con il dorso di una forchetta. Terminate con un po' di sale, pepe, un giro d'olio (se preferite, potete sostituire l'olio con qualche ricciolo di margarina, io non ne sono una grande fan). Fate cuocere in forno ben caldo, a 180°C, per 25-30 minuti. Vi consiglio di prepararlo con anticipo, in modo che si possa rassodare, e al momento di servirlo gli date una rapida scaldata nel forno (o nel microonde); secondo me è ancora più buono!

lunedì 12 dicembre 2011

SPINACINE

Mi piacciono molto le polpette, in tutte le varianti: crocchette, hamburger, bocconcini, spinacine... Sono un modo sempre vincente per variare la preparazione dei legumi, per rendere appetibili le verdure anche a i palati più schizzinosi e... per smaltire gli avanzi nel frigo! Queste sono una variante -ovvio- agli spinaci, che mi sono piaciute particolarmente, specie se accompagnate con una salsina, o della maionese.
Sono molto simili alle polpettine fritte pubblicate da Herbi (qui), ma...tutte e due avevamo in casa le ormai leggendarie "Lenticchie di casa Righetti" da finire, quindi...avete ben due varianti a cui ispirarvi, meglio di così?!?

INGREDIENTI:
- 1 tazza di lenticchie già cotte
- 1 tazza di spinaci già cotti
- 2 spicchi d'aglio
- 3 cucchiai di semi di sesamo
- 3 cucchiai di olio EVO
- pangrattato
- 2 cucchiai farina integrale
- salsa di soya (shoyu)
- peperoncino in polvere
- farina di mais fioretto

Per prima cosa scaldate una padella con fondo spesso (o antiaderente). Versateci i semi di sesamo e fateli tostare pochi minuti; appena sentite che iniziano a scoppiettare spegnete il fuoco e mettete un coperchio (o vi salteranno in giro per la cucina!).  Metteteli in un contenitore stretto e alto, unite i 3 cucchiai d'olio e frullate bene con il mixer, fino ad ottenere una cremina (tipo tahin).
Fate ripassare gli spinaci in padella con un filo d'olio e gli spicchi d'aglio (se vi piace, tritate l'aglio fine, altrimenti lasciate gli spicchi interi e toglieteli all'ultimo). Aggiungete un pizzico di sale, pepe e peperoncino; gli spinaci devono asciugarsi e insaporirsi.
Riunite in una ciotola gli spinaci, le lenticchie, la crema di sesamo, la salsa di soia e la farina integrale. Amalgamate bene il composto, se vi sembra troppo molle aggiungete qualche cucchiaio di pangrattato.
Formate ora delle polpette, appiattitele leggermente con il palmo della mano e passatele nella farina gialla. Una spolverata di sale e pepe, e passatele in forno caldo a 180°C per circa 20 minuti.
Servitele calde o tiepide (ma anche fredde hanno un loro perchè!).

domenica 11 dicembre 2011

ORZOTTO DORATO


Questa ricetta è adattissima in caso di ospiti, o pranzo-della-domenica-con- famiglia, perchè è sostanziosa, saporita e si presenta bene. Su di me ha un effetto riscaldante per via dei colori e della cremosità che mi fa tanto "home".

INGREDIENTI x 2:
- 1 tazza di orzo perlato
- 1 cipolla rossa
- 1 spicchio d'aglio
- 2 carote
- 1 bustina di zafferano
- 1 pizzico di curry
- succo di 1/2 limone
- prezzemolo tritato
- 1 manciata di semi di girasole
- Olio EVO
- sale, pepe

Preparate in una pentola un po' di brodo vegetale (l'ideale sarebbe con carota, cipolla e sedano, ma se userete il dado vegetale va bene uguale...non lo dirò a nessuno!).
In una padella, possibilmente con i bordi un po' alti, fate rosolare in olio EVO uno spicchio d'aglio, la cipolla tritata fine, le carote a rondelle e il curry. Aggiungete l'orzo precedentemente sciacquato e fatelo tostare insieme alle verdure, mescolando bene. Unite un pizzico abbondante di sale e se gradite anche di pepe. Ora iniziate la cottura come un normale risotto, abbassando la fiamma e aggiungendo il brodo poco alla volta, lasciandolo assorbire bene e mescolando di tanto in tanto (ci vorranno circa 25 minuti).
Al termine della cotture spegnete il fuoco, aggiungete lo zafferano, il succo di limone, un generoso giro d'olio, i semini di girasole (ma sono un optional!) e un'abbondante spruzzata di prezzemolo tritato.
Servite bello caldo e cremoso.
Ne approfitto per augurarvi a tutti una buona domenica!

giovedì 8 dicembre 2011

INSALATA CAVOLO E ZUCCA

In previsione delle feste, ecco un'idea per un pasto leggero, che però soddisfa il palato, la vista, ed è una bomba di antiossidanti!

INGREDIENTI:
- 1 pezzo di zucca arrostita
- insalatina verde
- cavolo cappuccio viola
- olive nere snocciolate
- semi di girasole
- olio EVO
- Succo di limone
- 1 cucchiaio salsa di soia
- semi di papavero

Semplicemente, riunite in un'insalatiera la zucca a cubetti, l'insalatina, il cavolo viola tritato a striscioline finissime, le olive nere e una buona manciata di semi di girasole*.
Condite con olio, limone, salsa di soia e semi di papavero**.

* I semi di girasole: Sono una buona sorgente di vitamine B1, B2, E, D, magnesio (minerale antistress), ferro e contengono numerosi oligoelementi come cobalto, manganese, zinco e rame. Possiedono inoltre delle proteine più facilmente utilizzabili di quelle della soia e un’elevata concentrazione di acido linoleico, uno dei precursori degli acidi grassi essenziali. C’è poi da aggiungere la presenza di fenoli, principi attivi a cui sono state riconosciute proprietà preventive nei confronti delle malattie degenerative e in particolare di tumori e arteriosclerosi.

** I semi di papavero: sono una preziosa riserva di manganese, calcio, acido linoleico(Omega 6) e vitamina E.Vengono utilizzati come rimedio naturale contro ansia e stress, hanno un blando effetto sedativo e calmante per il sistema nervoso. Il contenuto di calcio è un valido aiuto per la salute di denti e ossa, mentre quello di manganese combatte l'azione dannosa dei radicali liberi e contribuisce a tenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue. I semi di papavero contengono inoltre i fitosteroli che riducono la concentrazione di colesterolo nell'organismo.

SPEZZATINO IN UMIDO


Finalmente, dopo tanto tempo che mi promettevo di farlo, ho preparato il seitan in casa! In realtà non ho seguito il metodo classico, acqua farina e risciacqui (mi dispiace, ma per me è uno spreco eccessivo di acqua e tempo...). Ho comprato il glutine di frumento, l'ho impastato e fatto bollire nel brodo vegetale. Il risultato è buono e conveniente, visto che da un pacchettino di farina di glutine mi sono venute 8 bistecche gigantesche! Un po' l'ho surgelato, un po' l'ho utilizzato per questo gustoso spezzatino, che fa tanto "domenica in famiglia".

INGREDIENTI:
- 250 gr circa di seitan
- 1 spicchio d'aglio
- 2 cipolle
- 2 carote
- 1 rametto di rosmarino
- foglie di salvia
- 1 barattolo di polpa di pomodoro
- 1 manciata di olive nere
- 1 cucchiaino di origano
- 1 pizzico di peperoncino in polvere
- 1 pizzico di noce moscata
- sale, pepe
- basilico

In pratica dovete fare un bel sugo denso, partendo da un sofritto con aglio, cipolle, carote, rosmarino e salvia tritati. Quando sono ben rosolati unite il pomodoro, le olive, l'origano, il peperoncino, la noce moscata, sale e pepe. Abbassate la fiamma e continuate la cottura con un coperchio. Dopo 5 minuti aggiungete nel sugo anche il seitan fatto a tocchetti, mescolate, e continuate a cuocere per almeno 20 minuti (ogni tanto controllate, se si asciuga troppo aggiungete un po' d'acqua).
Terminate con un po' di basilico tritato, un bel giro d'olio EVO (se lo amate, usate l'olio piccante), e servite bello caldo, accompagnato da un buon pane casereccio o polenta.

lunedì 5 dicembre 2011

LENTICCHIE DI CASA RIGHETTI E TORTILLAS

La ricetta di queste lenticchie me l'hanno regalata una coppia di miei amici, Riga e Monica, genitori della piccola Bianca. Semplice da realizzare, ha un gusto spettacolare, dato dai chiodi di garofano, la noce moscata e (per chi lo trova) un mix di spezie per cous-cous. Io non l'avevo, e ho messo semplicemente un peperoncino nel sofritto. Il risultato è notevole.
Per accompagnarle vi propongo questi triangolini di mais, simili alle tortillas messicane (ma non fritti).
Provateli, sono davvero facili!

INGREDIENTI:
per le lenticchie:
- 1 tazza di lenticchie
- 2 spicchi d'aglio
- 1 cipolla bionda
- 1 lattina di polpa di pomodoro
- rosmarino
- 1 peperoncino
- noce moscata
- chiodi di garofano
- sale, pepe
- mix per cous-cous

per le tortillas:
- 110 gr farina
- 100 gr farina gialla fioretto
- 5 cucchiai d'olio di semi
- 1 rametto di rosmarino
- 1 pizzico di bicarbonata
- 1 pizzico di curry
- sale, pepe

In una pentola mettete a rosolare con un filo d'olio l'aglio, la cipolla a pezzetti, il peperoncino -privato dei semini- e il rosmarino tritato fine.
Aggiungete le lenticchie, la polpa di pomodoro, la noce moscata, se l'avete il mix per cous-cous e i chiodi di garofano. Un consiglio, metteteli interi e occhio a non mangiarveli perchè sono molto forti!
Aggiungete un bicchiere d'acqua calda, sale, pepe, coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti.
Nel frattempo preparate le tortillas. In una ciotola amalgamate insieme la farina gialla con la bianca, il bicarbonato, il curry, sale, pepe e un po' di rosmarino tritato finissimo. Versateci i cucchiai d'olio e iniziate ad impastare, versando acqua poca alla volta, fino ad ottenere un impasto bello elastico e omogeneo. Stendetelo con il mattarello più sottile che potete, ricavatene dei triangolini (oppure fateci le formine che preferite), e disponeteli su una teglia da forno leggermente oliata.
Cuocete in forno caldo, a 180°C per circa 8-10 minuti.
Lasciate raffreddare le tortillas qualche minuto, e servitele insieme alle lenticchie.

WELCOME DORI!

Con grande gioia vi presento la nuova arrivata nella nostra famiglia. si chiama Dori, è una splendida micina nera e rossa che aveva bisogno di essere urgentemente adottata (era insofferente alla vita in gabbia...e come darle torto!!). Ha un carattere dolce e giocherellone, è simpatica, intelligente e bellissima!
Non è stato facile fotografarla ma ci tenevo a farvela conoscere, perchè ci rende davvero felici!


come non essere pazzi di lei???

venerdì 2 dicembre 2011

DOLCETTI DI FRUTTA SECCA

Questa ricetta è dedicata agli sportivi, agli atleti, e a chi cerca uno snack nutriente, gustoso, ma allo stesso tempo sano. Sono una specie di barrette (ma non dure e "croccantose"), composte da ingredienti che sono una miniera di sostanze nutritive preziosissime, se non mi credete leggete qui:

SESAMO: Il sesamo è caratterizzato da un elevato contenuto di proteine (18,7%), grassi (53,5%) e carboidrati (15,6%) Anche la dotazione di sali minerali risulta superiore alla media degli altri semi oleosi, grazie al contenuto record di calcio (815 mg), fosforo (477 mg), magnesio (815 mg) e ferro (20,1 mg). Assai interessante appare anche la dotazione di vitamina B1 (0,92 mg), B2 (0,47 mg) e PP (6,9 mg). 


MANDORLELe mandorle sono tra i frutti meno calorici, più proteici e più ricchi di fibre. Il 55% è costituito da grassi, il 20% da zuccheri, e il restante 25% da proteine E sono anche quelli con il più alto contenuto di vitamina B3. Sgranocchiare una manciata di mandorle prima di dormire apporta una buona dose di magnesio, tranquillante naturale dalle proprietà sedative che regolarizza i battiti e diminuisce i livelli di adrenalina. Nella loro composizione troviamo vitamine del gruppo B, vitamina E, grassi insaturi, magnesio, ferro, potassio, rame e fosforo. Nelle mandorle è presente anche una piccola quantità di laetrile, considerata una sostanza antitumorale. 
NOCI : La noce, oltre a contenere fosforo, calcio, ferro e potassio, è il frutto più ricco di zinco e rame. Tra le vitamine sono presenti la A, B1, B6, F, C e P. Sono molto ricche di grassi polinsaturi che aiutano a combattere l'LDL, meglio conosciuto come colesterolo "cattivo". Secondo una ricerca americana le noci, altre a essere ipercaloriche hanno proprietà antitumorali, in particolare il loro consumo regolare previene l'insorgere del tumore al seno, questo grazie alla abbondante presenza di acidi grassi omega3, oltre ad un alto contenuto di antiossidanti. Grazie alla presenza di acido alfa-linoleico, hanno anche proprietà digestive e diuretiche. La vitamina E, caratterizzata da spiccate proprietà antiossidanti, è in grado di tenere sotto controllo i pericolosi effetti dei radicali liberi tanto temuti.

Dell'avena abbiamo già parlato, dei fichi secchi e dell'uvetta magari un'altra volta, ora la ricetta!

INGREDIENTI:
- 250 gr di fichi secchi
- 2 cucchiai di uvetta
- 3 cucchiai di noci
- 3 cucchiai di mandorle
- 5 cucchiai di semi di sesamo
- 5 cucchiai di fiocchi d'avena
- 5 cucchiai di farina integrale
- 1 cucchiaio abbondante di malto (o miele)
- 2 cucchiai di olio di semi
- succo di 1/2 limone
- 1 bicchiere di succo d'arancia
- 1 pizzico di cannella

Prima cosa, tagliate a pezzettini i fichi secchi e metteteli insieme alle uvette a macerare nel succo d'arancia qualche ora prima.
Con l'aiuto di un mixer tritate insieme le noci, le mandorle, il sesamo, i fichi e le uvette ben strizzate.
Radunate tutto in una ciotola, con anche il succo d'arancia rimasto dalla "marinatura" dei fichi. Aggiungete ora i fiocchi d'avena, la farina, il malto, l'olio, il limone e la cannella.
Se il composto vi sembra troppo molle aggiungete ancora un po' di farina.
Distribuitelo uniformemente su una teglia rivestita di carta da forno, deve essere alto circa 2 cm (quindi piuttosto basso).
Cuocete a 180°C per circa 20 minuti.
Lasciate raffreddare completamente e tagliate a rettangoli.
Questi dolcetti non sono eccessivamente appiccicosi, nè "spaccadenti", ma molto, molto buoni!

mercoledì 30 novembre 2011

CRUMBLE DI ZUCCA

Stiamo parlando di un esperimento davvero rischioso per me che non ho mai nè cucinato nè mangiato un crumble. Però avevo gli ingredienti giusti in casa, e questa idea da provare...morale: ho cucinato questo sformato, completamente inventato, e l'ho portato domenica ad un pranzo tra amici.
Per fortuna è andata bene, è piaciuto, perchè ha un sapore insolito ma molto gustoso!

INGREDIENTI:
- 1 pezzo di zucca cotta a vapore
- 1/4 di cavolfiore
- 1/4 di verza
- 2 spicchi d'aglio
- 1 cipolla bianca
- 1 manciata di olive nere
- semi di papavero
- peperoncino

per il crumble:
- 120 gr di farina integrale
- 100 gr di farina gialla
- 20 mandorle tostate
- 1/2 bicchiere di olio di semi
- acqua tiepida
- sale, pepe
- rosmarino

Fate sofriggere in padella l'aglio con un filo d'olio. Aggiungete la cipolla,le cimette di cavolfiore e la verza tagliati a pezzettini, le olive, un pizzico di peperoncino e rosolate a fiamma vivace. Dopo qualche minuto aggiustate di sale, abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 10 minuti (il cavolo deve diventare tenero). Verso fine cottura aggiungete la zucca a cubetti e i semi di papavero.
Mescolate bene e togliete dal fuoco. A me si presentava così:

Preparate ora il crumble: tritate le mandorle con il mixer. Mettetele in una ciotola, aggiungete le due farine, il sale, il rosmarino tritato (e se vi piacciono, altre spezie, tipo curry, peperoncino, cumino...).
Aggiungete l'olio e mescolate bene. Ora aggiungete acqua poca alla volta, e nello stesso tempo fate come per impastare con le mani. Quello che dovrete ottenere è un composto sbricioloso.
Ungete d'olio uno stampo che possa andare in forno, versateci il composto di zucca e livellatelo per bene.
Versateci sopra il crumble, e compattatelo per bene con le mani, in modo da rivestire in modo omogeneo tutta la superficie.
Fate cuocere in forno per circa 20-25 minuti a 180°C.
La "crosticina" del crumble mi ha ricordato un po' la sbrisolona, la torta dolce a base di mandorle, e ho amato molto il contrasto tra parte alta croccante e parte bassa tenera e delicata.

lunedì 28 novembre 2011

INSALATA DI CAVOLFIORE CRUDO

CRUDO?!?!?! Ebbene sì, non mi sono sbagliata a scrivere. Il cavolfiore è più buono se mangiato crudo, ve lo giuro! Io ho un grande amore per cavoli, verze, broccoli & c. Purtroppo mi sono sempre dovuta limitare molto nel consumo, perchè mi gonfiano tantissimo la pancia (e altri sgradevoli fastidi che potete immaginare...). Scuriosando sul web ho raccolto molte notizie sulla salubrità dei vegetali crudi, in particolare i cavoli che, è proprio vero, mangiati crudi sono molto più leggeri e digeribili.
Intanto ne mangerete una quantità molto inferiore rispetto a quelli cotti (sentendovi sazi e appagati a lungo); inoltre non ne risentirà la vostra pancia, nemmeno si gonfierà!
Essendo il cavolfiore ipocalorico e ricchissimo di antiossidanti, lo consiglio a chi è a dieta o vuole fare un pasto leggero.

INGREDIENTI:
- le cimette più esterne di 1/2 cavolfiore fresco
- 5 pomodorini secchi sott'olio
- 1 manciata di capperi sotto sale
- 1 manciata di olive verdi snocciolate
- prezzemolo (se ne avete, io ho surgelato quello di mia mamma)
- 1 cucchiaio di aceto di mele
- olio EVO
- 1 pizzico di peperoncino

Tagliate le cimette di cavolfiore a pezzettini, e mettetele in una ciotola.
Sciaquate bene i capperi dal loro sale, e tritateli grossolanamente insieme alle olive, ai pomodorini e al prezzemolo.  Unite il composto ottenuto al cavolfiore.
Condite con abbondante olio, l'aceto di mele, il peperoncino.
Io non ho aggiunto sale perchè già i capperi e le olive sono molto saporiti...regolatevi un po' voi!
Davvero buona, non pensavo!

domenica 27 novembre 2011

HUMMUS DI PISELLI


Un'idea per un antipasto, o un aperitivo veloce e saporito....o semplicemente se avete cucinato troppi piselli e i vostri cari non gradiscono l'idea di mangiarne ancora, nascondeteli in questa cremina da paura!!

INGREDIENTI:
- 1 tazza di piselli già cotti
- 6 pomodorini secchi sott'olio
- 2 cucchiai di tahin
- succo di 1/2 limone
- 4 cucchiai d'olio EVO
- sale, pepe
- 1 cucchiaino di paprika piccante in polvere
- Fette di pane integrale tostato per accompagnare

Facilissima: radunate in una ciotola i piselli, i pomodorini tritati, il tahin, il limone, l'olio, il sale, pepe e la paprika (o peperoncino se preferite). Frullate bene con il mixer fino ad ottenere una crema densa e omogenea (se vi sembrasse troppo densa unite un pochino d'olio).
Servite insieme a crostini o fette di pane integrale tostato e qualche pomodorino.

sabato 26 novembre 2011

REDUCE, REUSE, RECYCLE


Avevo già pronte diverse ricette da pubblicare, è vero, ma mi sono imbattuta in queste bellissime foto, di come riutilizzare i barattoli di vetro, quelli dove le nostre mamme (o le più brave, voi stesse), fate la marmellata. Ci sono spunti e idee davvero carinissime!
Questa mattina Benna è partito per l'Aquila insieme alla sua band, e fino a domani sera non lo vedrò...un pochino di tristezza.... però sono molto felice per lui, non è da tutti poter suonare così spesso, e anche così lontano.
Vi auguro a tutti un piacevole weekend, se anche da voi come qui c'è il sole, approfittatene per uscire, respirare, oziare e godervi questi momenti di riposo.
Domani ricette!

mercoledì 23 novembre 2011

STRUDEL MUFFIN


Buongiorno a tutti voi, lettori che passate da questo blog!
Non lasciatevi ingannare dall'apparenza semplice e quasi banale di questi muffin, la sorpresa è all'interno: un ripieno profumatissimo di mela, uvetta, e frutta secca, come uno strudel.

INGREDIENTI x circa 8 muffin:
- 280 gr farina
- 150 gr zucchero
- 1 bustina di lievito in polvere
- 1 pizzico di vaniglia
- 1 tazza di latte di riso (o di soia)
- 50 gr olio di semi
- succo di 1 limone
- 1 mela
- 1 manciata di uvetta
- 10 mandorle
- 5 noci
- 1 cucchiaino abbondante di cannella
- 1 cucchiaio di pangrattato

Tagliate la mela a pezzettini piccoli. Mettetela in una ciotolina con l'uvetta (fatta rinvenire in un po' d'acqua calda e poi strizzata), le mandorle e le noci tritate, la cannella, il pangrattato e il succo di 1/2 limone. Mescolate bene e mettete in frigo a riposare.
In una ciotola riunite farina, zucchero, lievito. In un'altra il latte, il succo del restante 1/2 limone e l'olio. Unite gli ingredienti liquidi a quelli solidi, mescolate velocemente.
Versate due cucchiaiate di impasto nei pirottini da muffin, poi un cucchiaio di ripieno alle mele, e poi ancora un cucchiaio di imasto.
Cuocete i muffin in forno caldo a 180°C per circa 20 minuti (controllate la cottura).
Lasciateli raffreddare completamente (che di questi tempi è davvero un'operazione veloce!) prima di servirli.

lunedì 21 novembre 2011

FOCACCIA SAPORITA


Una ricetta di quelle sostanziose, per riempirsi la pancia e appagare tutti i sensi con pochi e semplici ingredienti. Questa focaccia l'ho venduta domenica al centro sociale Soverte (immaginate un po', chi suonava quel giorno??), insieme alla Cocci, nel nostro ormai mitico banchetto veg!

INGREDIENTI:
- 1 kg di farina
- 6oo gr circa di acqua tiepida
- 1 cubetto di lievito di birra
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 cucchiaio di sale
- 3o gr di Olio EVO
- 1 cipolla rossa grande
- 1 manciata di olive verdi
- 1 rametto di rosmarino
- 1 rametto di salvia

Sciogliete il lievito in poca acqua tiepida. 
Mettete sul piano di legno la farina, lo zucchero, il sale, fate al centro la fontana e versateci lentamente l'olio e poi l'acqua, iniziando ad impastare. Aggiungete acqua gradualmente, fino ad ottenere un impasto omogeneo e abbastanza appiccicoso (se non avete voglia di impiastricciarvi troppo, fate come me, e mettete tutto nell'impastatrice!!).
Impastate vigorosamente per circa 10 minuti, poi mettete la palla ottenuta a riposare, in un posto caldo, al riparo da spifferi e correnti.
Dopo circa un'ora stendete l'impasto in una teglia da forno bella larga, e lasciate lievitare un'altra mezz'ora abbondante.
Tritate le olive, la cipolla, la salvia e il rosmarino. Fate con i polpastrelli tante "fossette" sulla superficie della focaccia, distribuitevi il trito in modo uniforme.
In un bicchiere mescolate insieme 2 cucchiai d'olio EVO, due cucchiai d'acqua, e due cucchiaini di sale. Versate l'emulsione su tutta la focaccia. Infornate a 180°-200° per circa 20-25 minuti.
Diventa soffice dentro e croccante sopra, in genere viene apprezzata da tutti!

domenica 20 novembre 2011

ZUPPA DI PORRI E CANNELLINI

Un piatto che scalda e conforta, in queste giornate di nebbia costante e freddo umido.
L'ho preparata ieri sera, che avevamo ospiti a cena Enri e la Cocci. Lei ha fatto dei muffin e una torta salata deliziosa (le rispettive ricette le trovate sul suo blog).

INGREDIENTI:
- 2 porri
- 2 patate
- 1 scatola fagioli cannellini già cotti
- 1 rametto di rosmarino
- sale, pepe, peperoncino
- Olio EVO
- una manciata abbondante di nocciole
- crostini di pane per accompagnare

Tagliate i porri a striscioline sottili, anche la parte verde. Fateli stufare qualche minuto in una pentola grande, con poco olio, tenendo mescolato.
Versate nella pentola dell'acqua calda (io sono andata a occhio, saranno state circa 4 tazze) e portate a ebollizione. Unite alla zuppa le patate tagliate a cubetti, i cannellini, il rosmarino tritato.
Aggiungete un po' di sale grosso (circa 2 cucchiai, regolatevi voi assaggiando ogni tanto), un po' di pepe e un pizzico di peperoncino.
Fate cuocere a fuoco dolce per 25-30 minuti.
A fine cottura passate tutto con il mixer fino ad ottenere una crema omogenea.
Poco prima di servire fate tostare qualche minuto le nocciole in padella (ci vuole poco, quando sentite che iniziano a profumare sono pronte), tagliatele grossolanamente e distribuitele direttamente nei piatti, insieme a un bel giro d'olio.
Io ho accompagnato la zuppa con dei cubetti di pane caldo croccante.
Buona e riscaldante!

sabato 19 novembre 2011

MY 7 LINK PROJECT

Rispondendo all'invito di Donatella, partecipo anch'io a questa divertente catena; è un'idea davvero carina, che mi ha fatto "ripassare" i  miei vecchi post, e soprattutto i ricordi legati a essi...perchè in fondo un blog è anche un diario, ogni tanto è bello rileggerlo!

-Post più bello: TWO YEARS AGO TODAY

Non è un post di cucina, ma è il ricordo del giorno più bello della mia vita, e un piccolo gesto d'amore verso il mio meraviglioso principe tatuato (Fuckin love U Benna!!)

- Post più utile: CROSTINI AUTUNNALI

In qualsiasi momento, in qualsiasi situazione, da uno snack al volo a una cena improvvisa con tanti ospiti, i crostini sono una salvezza e una benedizione: vengono sempre bene, con qualsiasi ingrediente abbiate a disposizione, loro non vi tradiranno mai!

- Post più popolare: VEGAN COOKIES CIOCCOLATO E NOCCIOLINE
Questo è il post che ha avuto più visualizzazioni in assoluto, e che di sicuro ha riscosso maggior successo  con mio marito,il quale ancora oggi si lamenta che non li ho più rifatti (ma io devo sperimentare sempre nuove ricette per il blog!)

- Post dal successo sorprendente:  PLUMCAKE ZUCCA E CIOCCOLATO

Non immaginavo certo che una ricetta così semplice, e che si trova molto frequentemente sui blog di cucina, venisse tanto apprezzata ( dopo i cookies è stato il post più visualizzato). Ne deduco che siamo veramente in tanti ad amare profondamente la zucca (e che, anyway, il cioccolato vince sempre!!).

- Post sottovalutato: ERBAZZONE
Forse perchè è stato uno dei primissimi post, quando ancora guardavano il mio blog solo la Cocci e la Ross (grazie amiche!!), questo post è stato, a mio avviso, ingiustamente snobbato. Non è da poco riuscire a rendere vegan un piatto della tradizione emiliana, a base di strutto, lardo e parmigiano reggiano. Invece sono riuscita nell'impresa, con un risultato davvero sorprendente, oltre che molto più sano dell'originale.
E per essere tra i primi tentativi di foto, questa non era venuta affatto male!

- Post più controverso: VEGGIE MAIONESE

Ecco, questo post resterà per me un mistero irrisolto...Quando ho fatto la maionese per la prima volta, cioè quando poi l'ho fotografata e ho pubblicato la ricetta, è venuta stupenda, in pochi minuti è diventata densa e cremosa, il sapore quasi uguale all'originale...perfetta! Ero così fiera della mia nuova scoperta...non mi è MAI più venuta....Giuro, ho riprovato mille volte, cercando tutte le possibili varianti sul web, eppure non mi è mai più montata come la prima volta, e ancora oggi (che comunque, ogni tanto, mi ostino a riprovare), non sono riuscita a replicarla....

- Post del quale vado più fiera: MIGLIOMAKI
Questa è la mia migliore invenzione; dall'esigenza di smaltire vari avanzi che giravano per la cucina, pochi e semplici, ne è uscito un piatto davvero originale. Mi è piaciuta soprattutto la componente "visiva", inffatti era coloratissimo ed elegante (e pure buono!).

Ora passerei la parola ad altre brave blogger, invitandole a fare altrettanto con i loro post:
-  ALL MY LOVE
- MILLEBOLLEBLOG
- CONFESSIONI DI UN ERBIVORO
- NADIR
- NOTE DI CUCINA
- KITCHEN BLOODY KITCHEN
- ACQUAVIVA

venerdì 18 novembre 2011

AVENA CON FAGIOLINI E CECI


Una ricetta per variare un po' il menù, a base non dei soliti pasta o riso, ma di un cereale ingiustamente poco diffuso, l'avena.
L'avena decorticata è uno dei cereali contenenti più proteine (fino al 17%) e meno carboidrati.È ricca di potassio e di vitamine del gruppo B. Tra tutti i cereali, detiene il primato di alimento più ricco in proteine (12,6-14,9%) e di sostanze grasse, tra cui l'essenziale acido linoleico. Ottimo anche il contenuto di fibre solubili, che rendono l'avena un alimento ideale per placare l'appetito, regolarizzare la funzione intestinale e normalizzare il peso corporeo.
Bene, dopo questa piccola perla di sapere passiamo alla ricetta, molto semplice da preparare, ma che vi farà fare una bella figura anche con ospiti esigenti.

INGREDIENTI X 2:
- 1 tazza di chicchi d'avena
- 2 spicchi d'aglio
- 10 pomodorini secchi sott'olio
- 1 manciata abbondante di fagiolini
- 1 tazza di ceci già cotti
- 1 manciata di semi di girasole (facoltativi)
- sale, pepe, paprika
- Olio EVO

Cuocete l'avena, a voi la scelta: o la fate bollire per 30 minuti, oppure in pentola a pressione, 15min dal fischio. Nel frattempo cuocete i fagiolini; io li ho cotti a vapore, non più di 10 minuti.
Mettete in una larga padella gli spicchi d'aglio, un filo d'olio e i pomodorini tagliati a pezzetti. 
Aggiungete l'avena cotta, i fagiolini, i ceci e i semi di girasole.
Aggiustate di sale e pepe, distribuitevi una bella spolverata di paprika (o peperoncino se lo preferite) e fate cuocere per qualche minuto, il tempo che i sapori si mescolino tra loro, e sia tutto bello caldo.
Terminate con un generoso giro d'olio e servite subito.

mercoledì 16 novembre 2011

RISOTTO AI FUNGHI EXPRESS


Questa è la mia ricetta "salvagente", ovvero quel piatto che ti salva nelle emergenze, tipo ospiti improvvisi, o un marito affamato, o zero voglia di stare ai fornelli....
Della serie, massima resa, minima spesa, un delizioso risotto che preparete in massimo dieci minuti, il tempo di apparecchiare e,(perchè no?) darsi lo smalto alle unghie.

INGREDIENTI:
- 1 tazza di riso
- 1 cipolla
- 200 gr di funghi freschi
- 1 zucchina (facoltativa)
- 1 cucchiaino di curcuma
- 1 bustina di zafferano
- prezzemolo
- sale, pepe
- olio EVO

Mettete direttamente nella pentola a pressione il riso, 2 tazze d'acqua, la cipolla a pezzettini, i funghi, la zucchina a rondelle (se l'avete, altrimenti fate senza!), curcuma, zafferano, 1 cucchiaio di sale grosso, un pizzico di pepe.
Chiudete la pentola, e fate cuocere 8 minuti dal fischio (e nel frattempo vi date lo smalto sulle unghie).
Terminata la cottura aprite la pentola, condite con una bella manciata di prezzemolo, olio EVO, una vigorosa mescolata e il risotto è pronto!

lunedì 14 novembre 2011

CROSTATA ULTRACIOCCOLATO E PERE


Questa torta si potrebbe chiamare anche STRAIGHT OPPOSITION Cake, visto che l'ho inventata per l'occasione del weekend, in cui abbiamo avuto nostri ospiti i componenti di questo spettacolare gruppo HC, con cui ha suonato il gruppo di Benna sabato. Intanto ne approfitto per ringraziare questi ragazzi di Pescara, simpaticissimi e cordiali; nonostante siano una band molto famosa, loro sono umili e "alla buona", come diciamo da queste parti. La torta è stato un esperimento (inizialmente ero molto dubbiosa), apprezzato da tutti, quindi entra di diritto nelle ricette "pubblicabili".

INGREDIENTI:
per la frolla:
- 300 gr di farina
- 120 gr di zucchero
- 2 cucchiai di cacao amaro
- 1 cucchiaino di cannella
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 50 gr di olio di semi
- 1 bicchiere -circa- di latte di riso

Per il ripeno:
- 3 biscotti ai cereali (io ho usato quelli Bio della Coop)
- 2 pere Abate
- 100 gr di cioccolato fondente
- 4 cucchiai di latte di riso

Iniziate dalla frolla mescolando insieme in una ciotola farina, zucchero, cacao, cannella e bicarbonato. Versate l'olio un poco di latte e iniziate ad impastare con le mani, aggiungendo latte un po' alla volta, fino ad ottenere un impasto bello elastico e omogeneo.
Stendete la pasta ottenuta in una tortiera, e bucherellatela per bene con una forchetta.
Sbriciolate finemente i biscotti e spargeteli sulla pasta.
Tagliate le pere a fettine sottili, e disponetele a raggiera sullo strato di biscotti.
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria (o per 1 minuto nel microonde), insieme a qualche cucchiaio di latte di riso. Quando il cioccolato è sciolto mescolate velocemente in modo da unirlo bene al latte. Se fate fatica a mescolare aggiungete altro latte.
Versate la salsa di cioccolato sulle pere e distribuitela in modo uniforme.
Infornate a 180°C per circa 30 minuti (o nel microonde, cottura combinata, per 15 minuti).
Lasciate raffreddare completamente prima di mangiarla.
Vi avverto, può dare dipendenza!!

sabato 12 novembre 2011

CROSTATA DI VERDURE


Questa ricetta me la sono inventata pensando alla mia amica Sele, che tempo fa mi aveva chiesto di pubblicare qualche piatto "light". Ho cercato di alleggerire il più possibile il concetto di torta salata, senza però toglierci sapore e gusto...bhè, secondo me è venuta davvero buona, oltre che leggera (se proprio siete a dieta stretta, a pochissimi carboidrati, potete omettere del tutto la pasta, ma secondo me sarebbe un peccato).

INGREDIENTI:
per la pasta:
- 300 gr di farina (150gr bianca, 150gr integrale)
- 40 gr di olio EVO
- 1 cucchiaino di aceto di mele
- 1 pizzico di sale
- acqua tiepida q.b.

per il ripieno:
- 1 cipolla dorata
- 3 carote
- 1 piccola verza
- 1 patata
- rosmarino e salvia
- curry e zenzero in polvere (a piacere)
- pangrattato

Impastate la farina con olio, aceto, sale, un cucchiaio circa di rosmarino tritato, e tanta acqua quanto basta fino ad ottenere un impasto bello sodo e omogeneo.
Lasciarlo riposare al fresco, circa 30 minuti.
Nel frattempo preparate il ripieno: Tritate la cipolla, fate a tocchetti la carota e la patata, e la verza a striscioline. Fate scaldare un filo d'olio in una larga padella, versateci carote, cipolla, patata e rosolate bene, tenendo mescolato. Dopo qualche minuto aggiungete la verza, rosmarino e salvia tritati, un cucchiaino di curry, uno di zenzero, sale e pepe (se vi piace, ci sta bene anche del cumino in polvere).
Fate saltare su fiamma vivace, poi allungate con due mestoli di acqua tiepida, abbassate il fuoco e fate cuocere dolcemente, coprendo con un coperchio. Ci vorranno circa 15-20 minuti, tenete controllato, le verdure devono essere ben cotte, le patate in particolare, dovranno risultare quasi cremose.
Quando vi sembra cotto e ben asciutto, lasciate raffreddare tutto per una decina di minuti.
Approfittatene per stendere la pasta in una sfoglia sottile (più che potete), e disponetela in una tortiera precedentemente unta con poco olio EVO e cosparsa di pangrattato.
Bucherellate bene tutta la superficie con una forchetta, poi versateci sopra tutto il ripeno di verdure.
Livellate bene con il dorso di un cucchiaio. Terminate con una bella spolverata di pangrattato, sale e pepe, un generoso giro d'olio e via, infornate la torta a 180°C per circa 30 minuti.
Servite tiepida o fredda.

giovedì 10 novembre 2011

CASTAGNACCIO ARRICCHITO


Un dolce che mi riporta all'infanzia è di sicuro il castagnaccio, e questo è decisamente il periodo migliore per prepararlo. Ora, siccome la ricetta originale è buona sì, ma un po' "poverella", ho deciso di arricchirlo con diversi ingredienti, mele e frutta secca, per renderlo più dolce, smorzare un po' il sapore deciso della castagna e farlo apprezzare anche da Benna.

INGREDIENTI:
- 200 gr farina di castagne
- 100 gr farina integrale
- succo d'arancia q.b.
- 3 cucchiai di malto (o miele)
- 2 cucchiai di olio EVO
- 1 tazza di uvetta
- 20 nocciole
- 10 mandorle
- 2 cucchiai di semi di sesamo
- 1 mela
- 1 pizzico di bicarbonato
- 1 cucchiaio di aceto di mele
- 1 pizzico di cannella

Prima cosa, mettete in ammollo l'uvetta in acqua tiepida.
Mettete in una ciotola la farina di castagne e quella integrale, il bicarbonato, la cannella, e amalgamateli.
Aggiungete il malto, l'olio, l'aceto di mele e poco alla volta il succo d'arancia, facendo attenzione a non creare grumi. Continuate ad aggiungere succo finchè non otterrete una pastella semiliquida (come quella per la torta di mele, tipo).
Tritate grossolanamente le nocciole e le mandorle, tagliate a pezzetti la mela; aggiungeteli all'impasto, insieme ai semi di sesamo, e mescolate bene il tutto.
Disponete ora l'impasto su una teglia da forno, la più larga che avete (a me piace se rimane basso), unta d'olio, e cuocete a 180°C per almeno 30 minuti.

Per una variante ancora più golosa, potete aggiungere all'impasto anche pezzetti di cioccolato fondente!

mercoledì 9 novembre 2011

MIGLIOMAKI

In casa nostra il miglio riscuote sempre un grande successo, è vero, ma a volte questa convinzione mi porta a cucinarne più del dovuto...molto più del dovuto, e a trovarmi ciotole piene di miglio già cotto che non so come cucinare!
Ieri ho inventato questi Migliomaki, così ho fatto fuori anche quei fogli di NORI che aspettavano pazienti nel frigo.

INGREDIENTI:
- 1 tazza di miglio già cotto
- curcuma, curry, rosmarino
- fogli di alga NORI
- insalatina verde
- cavolo viola
- tofu al naturale
- maionese veg
- 1 puntina di wasabi
- Shoyu (salsa di soia)

Per prima cosa dovete cucinare il miglio: lo mettete in una pentola, aggiungete due tazze d'acqua,un cucchiaino di sale grosso (o 1/2 cubetto di dado) e fate bollire a fuoco dolce finchè il miglio non avrà assorbito tutta l'acqua e sarà bello morbido. Se lo volete render bello giallo e speziato, verso gli ultimi minuti di cottura aggiungete un cucchiaino di curcuma e uno di curry. Terminate con un bel giro d'olio EVO e un po' di salsa di soya, mescolando bene.
Lasciate raffreddare completamente il miglio (io l'avevo preparato il giorno prima).
Prendete un foglio di alga Nori, lo disponete sulla stuoina di bambù (se l'avete, ma viene anche senza!), e ci spalmate sopra uno strato di miglio, cercando di compattarlo bene con le dita.
Metteteci sopra qualche strisciolina di tofu, di cavolo viola, di insalatina (o le verdure che avete in casa...sbizzarritevi!), e terminate con qualche cucchiaino di maionese veg.
Arrotolate bello stretto il vostro involtino di Nori e proseguite fino a che avete ingredienti.
Conservate i rotolini in frigo fino al momento di mangiare, quando li taglierete a rondelle (occhio che sono delicati), e le servirete insieme alla salsa di soya e -per chi piace- una puntina di wasabi.

martedì 8 novembre 2011

Guest post: CORSO DI PANIFICAZIONE CON PASTA MADRE



Vi vorrei parlare in questo post dell'associazione Cacomela, fondata dalla mia più cara amica, Agnese, insieme ad altre donne davvero "in gamba", come si dice da noi.
Con le loro forze hanno preso in gestione una casetta dentro il Parco Naturale dei Sassi di Roccamalatina (posto incantevole), hanno un punto vendita bio, organizzano corsi, eventi, feste, laboratori ...Per capire meglio di cosa parlo vi rimando al loro blog.

Se siete nei paraggi, o se non abitate troppo lontano, andate a trovarle, perchè loro sono brave, il posto è splendido e vi sentirete davvero di vivere "nella natura".
Soprattutto, considerate la possibilità di partecipare al corso per imparare a fare il pane (pizze, focacce, dolci..) in casa con la pasta madre: è economico, sano e da tantissime soddisfazioni!

domenica 6 novembre 2011

PLUMCAKE ZUCCA E CIOCCOLATO


Buona domenica a tutti! Vi propongo oggi un dolce "super coccoloso", con tanto cioccolato che, forse non è il massimo per la glicemia, ma in giornate piovosecome queste, in cui non ci sono impegni, è il massimo, da gustare in pigiama, sul divano, insieme magari a una tazza di latte o di tè.

INGREDIENTI:
- 1 e 1/2 tazza di farina bianca (io ne ho usata 1 di bianca e 1/2 di integrale)
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1/2 tazza di zucchero di canna
- 1/2 tazza di polpa di zucca cotta
- 50 gr di olio di semi
- 1 tazza di latte di riso (o soia)
- 100 gr di cioccolato fondente
- 1 cucchiaino di cannella
- 1 pizzico di sale

Per prima cosa cuocete la zucca come preferite, io l'ho cotta a vapore. Lasciatela raffreddare qualche minuto, poi mettene la polpa in una ciotola, e con una forchetta schiacciatela meglio che potete.
Aggiungete nella ciotola la farina, lo zucchero, il lievito, la cannella, il sale. Mescolate bene, poi aggiungete l'olio e il latte poco alla volta (se non vi sembra abbastanza una tazza, aggiungetene ancora, il composto dovrà risultare bello morbido e liscio).
Tritate la cioccolata a scagliette e incorporatele al composto.
Ungete d'olio EVO uno stampo da plumcake, cospargetelo di pangrattato e versateci tutto l'impasto.
Cuocete in forno ben caldo, a 180°C, per almeno 40-45 minuti (occhio che la superficie non scurisca troppo, nel caso coprite con un foglio d'alluminio e continuate la cottura).
Lasciate raffreddare completamente prima di servire (se resistete!).

P.s. diverse amiche, che hanno provato questa ricetta, mi hanno detto che dentro il plum cake è rimasto umido e poco cotto. A me era venuto bene, però, nel dubbio, vi consiglio di diminuire leggermente le dosi degli ingredienti, insomma, un plum cake più piccolino, che possa cuocersi più uniformemente.


Con questa ricetta partecipo al contest: